Inauguro una nuova categoria con le “perle”, soprattutto quelle di mia figlia.
Ieri stavamo facendo un gioco da tavolo che prevede di spostarsi da una citta` all’altra d’Italia. Vince chi raggiunge per primo tutte le mete indicate sulla propria carta da gioco.
Mia figlia ha appena cominciato la prima elementare, ancora non legge, e nel gioco si aiuta riconoscendo i monumenti che caratterizzano ogni meta. E` molto brava a mio parere, ma comunque ogni tanto e` in difficolta`.
A un certo punto mi dice: “Mamma, adesso che a scuola cominceremo a studiare RELIGIONE, andra` molto meglio e non avro` piu` problemi a giocare con questo gioco”
Di fronte alla mia perplessita` ha aggiunto: “Ma si`, una volta che mi avranno insegnato a leggere le cartine e il mappamondo, a sapere dove sono le citta` importanti, saro` molto piu` brava!”.
Solo allora ho capito che aveva confuso religione con geografia. Le ho spiegato la differenza, ed e` esplosa felice: “Mamma, ecco perche` nel libro di religione ci sono tutte quelle figure di Gesu`!!” Lei pensava fosse il libro di geografia….
[...] Insomma, continua a confondere geografia e religione! [...]