Ieri in edicola abbiamo avuto una amara sorpresa: andati per acquistare il numero di gennaio di Newton, abbiamo notato che si trattava del numero “13″. Inizialmente abbiamo pensato che si trattasse semplicemente di un numero speciale (infatti la copertina annuncia: “Il meglio di Newton: 10 anni di grandi scoperte”). Ma e` bastato scorrere l’editoriale per avere conferma invece della triste realta`: Newton chiude, questo e` l’ultimo numero.
Poiche` il direttore Giorgio Rivieccio ci saluta con un arrivederci e non un addio, anche noi vogliamo salutarlo con un arrivederci. Nell’editoriale dice, tra le altre cose: “Perché un giornale è anche lo specchio dei suoi lettori e ha il pubblico che si merita, in senso positivo o negativo”.
In questo assurdo paese, scommetto che i giornali di astrologia e gossip non chiudono mai, anzi prolificano. Invece, un giornale intelligente di divulgazione scientifica, non trova il numero minimo di lettori che gli permetta di continuare ad essere presente in edicola.
Benissimo, un giornale ha il pubblico che si merita, e noi abbiamo l’Italia che ci meritiamo, avvelenata dai gas di scarico e dalla diossina della spazzatura, con politici fantoccio che abbiamo votato e per i quali il mondo ci ride dietro, con un’economia sull’orlo dell’abisso e una paura del progresso scientifico dovuta alla profonda ignoranza che ci attanaglia. Ma continuiamo pure cosi`, viva l’Italia!
Mi spiace essere d’accordo con te ma è così. E’ devo dire vergognoso vivere in un paese come il nostro, in cui mi sembra che tutto ciò che c’è di buono venga sempre vanificato a favore di molto più basse ideologie o stili di vita.
Come anche tu hai detto i gossip e la tv-spazzatura ne fanno da padroni nel Bel Paese, in cui ora come ora non riesco a vedere chiaramente nulla di buono, se non la storia, che ahimè ci siamo lasciati alle spalle. Nel XXI secolo siamo quasi lo zimbello dell’Unione Europea, e ci vogliamo occupare di tematiche a livello mondiale, quando non sappiamo, o qualcuno non vuole, risolvere nulla sul piano nazionale. Non siamo autosufficienti dal punto di vista energetico, non sappaimo gestire una crisi con un minimo di serietà, abbiamo una classe politica che è la più pagata nel mondo e che devo dire con rammarico non conclude mai nulla di buono. L’unica arte in cui sono bravi -e nemmeno tutti devo dire- è l’insulto alla loro classe.
“Ma continuiamo pure cosi`, viva l’Italia!”
Cambiera` mai qualcosa? Mai come adesso ho pensato che emigrerei volentieri…. Certo, lo si dice e non lo si fa, ma dieci anni fa non lo pensavo, adesso mi capita sempre piu` di frequente.
Grazie per il commento.
Ho tutti i numeri e sono abbonato dal 1999… Non ho parole.
Perché questo paese non premia chi fa qualcosa di utile? Newton era un ottimo mezzo di divulgazione scientifica: era semplice, chiaro e, a mio avviso, strutturato molto bene.
Da anni mi domando come facciano non tanto a resistere quanto ad esistere riviste come Chi, Novella 2000 e via dicendo… e mai avrei pensato che avrebbero chiuso proprio Newton.
D’altra parte vale la rigida regola del mercato: bisogna dare alla gente quello che vuole.
Newton non racconta la storia della Bruni con Sarkozy? Non ha nemmeno le foto di Briatore nudo? Ah beh, giornale del cazzo allora.
Bel paese il nostro, continua così Italia che vai bene!
Pensa che noi abbiamo vissuto anche la breve parabola di “Quark!”. Anche in quel caso, avevamo comprato tutti i numeri (era sopravvissuta molto meno, forse 2 anni?) se non altro perche` iniziative del genere in Italia andrebbero incoraggiate.
HO appena scritto sul mio blog un intervento sulla falsa riga di questo…arrivare oggi a casa e trovare questa piacevole sopresa è proprio la goccia che fa traboccare il vaso…è una vergogna…io sono uno studente di fisica e almeno il 90% della gente che conosco pensa che io stia perdendo il mio tempo..sempre se conosce la materia in questione!
Newton come avete detto voi era una rivista semplice, chiara, che affrontava problemi di ogni giorno in modo intelligente…ed ecco che fine fa in questo “bel paese”:..quoto l’idea dell’emigrazione…sono così intellettualmente offeso dalle notizie di questi giorni e infine da questa..che provo un diffuso senso di vergogna per la mia nazionalità…
credo che questo paese non si desterà mai dalla profonda ignoranza in cui si trova…scientifica anzitutto…basti pensare che x la stragrande maggioranza vale l’equazione scienza=”qualcosa di inutile che non capisco,o forse vagamene utile ma che non mi riguarda”…e ogni altra parola cade nel vuoto!
Anche io sono rimasta davvero sconcertata dalla chiusura di Newton. Era un giornale semplice, invitava alla lettura e spiegava anche argomenti difficili in modo chiaro e appassionante. Lo usava spesso mia madre, insegnante di scienze in una scuola media, per avviare discussioni in classe.
Sono davvero triste. Ho tutti i numeri, ero abbonata dal primo…
Ma la cosa più vergognosa è stata la proposta RCS: hanno convertito i soldi del mio abbonamento, che non erano terminati, in un abbonamento a MAX…. ma ci rendiamo conto??
Credono che sostituisca una rivista fresca e intelligente come Newton con MAX?
Non si pongono nemmeno il problema di dare una valida alternativa ai lettori… forse perchè lettori interessati a certi argomenti “seri” ce ne sono davvero pochi.
Sono davvero arrabbiata!
Be` Carmen, anche io sarei arrabbiatissima, per la storia di MAX! Lo trovo vergognoso, quanto meno che ti restituiscano i soldi, MAX non lo vorrei neanche regalato, figuriamoci pagarne l’abbonamento!
Ragazzi che delusione! volevo regalare l’abbonamento a mia sorella di 17 anni perchè penso che Newton contenga tanti spunti interessanti che fanno nascere delle passioni anche ai non esperti in materie scientifiche..che dire!!
Il livello culturale del mondo e’ destinato a calare, alla fine avremo pochi dotti disadattati e una massa di caproni interessati solo ai fatti altrui e al voyerismo. Provate a guardare anche gli articoli più cliccati sui quotidiani online…
Aveva ragione la mia prof di greco “un popolo ignorante fa comodo a tutti..”.
Comunque vi consolo, ho lasciato l’italia da un po’ e vivo in UK con gente che non sa chi è Omero e che crede che Nizza sia in Italia…non lamentiamoci dell’italia, andiamo sempre fieri del nostro DNA e della nostra bellissima, insuperabile, nobile cultura italiana!!
lela prova con Focus, e` meno bello di Newton a mio parere, ma per una ragazza di 17 anni va bene.
Noi abbiamo cominciato a comprare Le Scienze, temevo che il livello degli articoli fosse troppo elevato invece mi devo ricredere: per adesso non ho trovato cose incomprensibili. Le Scienze e` davvero una bella rivista di divulgazione scientifica, un gradino sopra sia Focus che Newton. Inoltre non vedo l’ora che nostra figlia sia in grado di apprezzare Focus Junior!
Comunque Focus non fa divulgazione scientifica. Anzi.
Io ho letto su Focus degli articoli interessanti. Ed e` una bella rivista da sfogliare. E francamente, quando sara` il momento, preferirei che mia figlia leggesse Focus piuttosto che la spazzatura che viene propinata come ‘Riviste per adolescenti’.
Newton è stato il primo giornale di divulgazione scientifica che ho comprato e iniziato a leggere quando nel 1999 usci il primo numero (avevo 14 anni) ero bello proponeva argomenti interessanti e soprattutto era chiaro anche per me ai tempi! Nel tempo sono passato a Le Scienze che compro oramai da 5 anni ma non ho mai smesso di comprare newton fino alla triste data (gennaio 08)! Le Scienze a mio avviso presuppone kmq una discreta conoscenza di base che non molti hanno soprattutto in Italia (sigh dove andremo a finire) focus è uguale a novella 2000 per me perchè è troppo sensazionalistico e poco scientifico (non usa per niente il metodo scientifico nel trattamento degli argomenti) Newton era perfetto per tutti ma in Italia le cose belle si sa durano poco! Oggi sto cercando di immettermi nel mondo della ricerca farmaceutica ( Ah se l’influenza suina avesse insegnato qualcosa ai nostri rappresentanti al governo come per esempio che la ricerca di base ha permesso la rapida disenfezione dal virus al contrario della ben piu tragica Spagnola in quanto grazie alla ricerca oggi abbiamo antivirali antibiotici ecc ecc ) ma dopo tanto vedere , devo dar ragione ai cari amici ,sto andando verso l’estero che probabilmente mi permetterà di lavorare libero dalla schiavitu della ricerca italiana! che povero paese che è il nostro troppo impegnato da Uomini e Donne , Amici Grandi Fratelli pittosto che dalla ben piu utile conoscenz scientifica