Avviso sul quaderno:
“Portare a scuola una confezione di regoli, anche usati”.
Confesso di aver compiuto un ciclo completo di studi, comprensivo di dottorato di ricerca, con notevoli contenuti di matematica, senza essermi mai imbattuta nei regoli. Conosco solo il regolo calcolatore, ma non mi sembra adatto alla matematica della prima elementare. Cosi` ho chiesto a mia figlia:
“Ma la maestra vi ha spiegato cosa sono, ve li ha mostrati?”
“Si mamma, ce li ha mostrati, sono dei bastoncini lunghi e tutti colorati, con i quali si puo` anche giocare”.
Improvvisamente mi si e` accesa una lampadina (avete presente Archimede nei fumetti di Topolino) e ho esclamato tutta entusiasta:
“Ma certo! Ho capito! Quando ero piccola io li chiamavamo Shangai e non Regoli!”
Per fortuna il cartolaio vicino casa sapeva bene cosa fossero i regoli, ed ha evitato a mia figlia la brutta figura di presentarsi a scuola con una scatola di bastoncini dello Shangai.
Me li ricordo bene anch’io! Noi li chiamavamo “numeri in colore”….
strangely enough, da allora associo colori a dimensioni…un bizzarro effetto di synesthesia?
Ecco, vedi, invece io non li avevo proprio mai visti prima.
…e invece io me li ricordo molto bene! Non a caso cercando su google ho trovato questo sito. Io vorrei ritrovarli, magari calamitati per utilizzarli qui in ufficio…
Mi ricordo che quando frequentavo la scuola elementare erano qualcosa di davvero divertente, quasi più che le figurine.
Mi hanno aiutato ad imparare la matematica giocando e il piacere di “leggere” i numeri. Sicuramente è un bene che nelle scuole continuino ad introdurli nello studio. Spero che un domani chiedano la stessa cosa a miei figli.
Ciao…
[...] 17, 2008 di ladylioness Finalmente il mio post piu` visitato e` quello dove spiego cosa sono i regoli, ed ha superato, in numero di visualizzazioni, quello dove riporto la traduzione di [...]